De Biase, il Sen. Petronio lascia alla città un importante testamento politico

Lamezia Terme, Mercoledì 04 Ottobre 2017 - 16:22 di Redazione

Nel corso della manifestazione in ricordo del senatore Giuseppe Petronio scomparso all'età di 80 anni lo scorso mese di maggio dal titolo "Il ricordo di un uomo, un amico, un politico vero e lungimirante" è intervenuto il Presidente del Consiglio Comunale di Lamezia Terme Salvatore De Biase che ha evidenziato i valori che il senatore Petronio ha saputo trasmette e lasciare a chi nella vita ha avuto la fortuna di potergli stare accanto e seguirlo nel suo percorso politico. "La cosa più importante -afferma De Biase - è che la città di Lamezia Terme deve saper  raccogliere il testamento politico che il Senatore Petronio ha lasciato ai cittadini dell'Istmo; il suo pensiero è sintetizzato in queste sue parole: "Ci hanno fatto perdere 30 anni, se ci avessero ascoltati, oggi avremmo una grande realtà urbana al centro della Calabria. Invece, ci sono due debolezze, Catanzaro e Lamezia Terme, separate da 30 chilometri di asfalto". Quest'uomo lungimirante ha indicato, prima del suo ultimo respiro, la strada da percorrere per creare benessere e sviluppo, in armonia tra le due città più importanti della Calabria, Catanzaro e Lamezia Terme, che unite possono risollevare se stesse e l'intera Calabria.   Il testamento politico del senatore Giuseppe Petronio, lasciato alla città, va letto nella prospettiva del comprensorio e punta a tracciare  quel percorso di sviluppo e conurbazione che porta a  realizzare l'unione dell'area centrale della Calabria. Gli strumenti che oggi abbiamo a disposizione per concretizzare tale idea politica sono: l'area vasta di centro, la provincia unica Catanzaro-Lamezia, la metropolitana ad alta velocità tra il centro di Lamezia e il centro di Catanzaro, in modo da creare realmente un'area urbana unica.   Il messaggio del senatore è chiaro, non bisogna perdere ulteriore tempo, bisogna fare presto ma soprattutto bisogna essere uniti e remare insieme nella stessa direzione. Mi rivolgo a tutti i sindaci del territorio provinciale: occorre avviare una idea di metropolitana ad alta velocità che prevede più linee, altrimenti si rischia di creare strutture che restano isolate, non si può realizzare un mezzo di trasporto come la metropolitana in superficie pensando di tagliare fuori i centri abitati, non avrebbe senso, cosi come concepita non è sufficiente per ottenere una mobilità di persone ed avere concrete ricadute economiche e sociali. È necessario che le infrastrutture siano fruibili e vicine al cittadino. Il solo collegamento Catanzaro-Aeroporto di Lamezia non è sufficiente, il progetto deve essere più ampio e importante se vogliamo creare le basi di un futuro migliore per le nostre città. Insomma un progetto che pensi in grande, da realizzare nei tempi e nei modi e con le giuste risorse, ma in un contesto programmatorio che investa Catanzaro quanto Lamezia e non trascuri i comuni del corollario, in una sorta di conferenza dei Sindaci dell'area.   Bisogna valorizzare, nella giusta proporzione, ogni centro urbano senza isolare nessuno, potenziare ed ammodernare le linee ferroviarie attuali e crearne di nuove per una mobilità aggregante e sostenibile. Questa era l'idea del Senatore Petronio, maturata nella sua lunga carriera politica, dopo anni persi in lotte intestine tra territori, che solo uniti possono sperare in una crescita e in un futuro per le nuove generazioni.   Un uomo, un politico lametino che verrà così ricordato tracciando la sua lunga attività politica, tra cui Senatore della Repubblica, sottosegretario, ex presidente della Provincia, sindaco di Lamezia e anche consigliere comunale nell'ultima amministrazione Speranza.



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