Barbanti: il Pd deve riorganizzarsi

Lamezia Terme, Lunedì 25 Giugno 2018 - 16:31 di Redazione

Il Partito Democratico, oggi più che mai, in sofferenza deve riorganizzarsi. Chi aderisce al PD sa che si fa riferimento ad uno statuto,ad ideali consolidati anche se a prospettive in atto incerte. Abbiamo bisogno a livello nazionale e regionale di un partito rappresentativo e funzionante e chi ha l’onere di “dirigere”, deve assumersi la responsabilità di organizzare e responsabilizzare gli organismi statutari. Da questi organismi e dall’impegno nei circoli e nei territori si deve ripartire con le nostre idee di solidarietà, di eguaglianza,di rispetto dei diritti degli uomini che  vengono prima  di ogni altro interesse di parte o di partito. L’evidente allontanamento degli elettori di sinistra dal Partito Democratico, che vanno ad incrementare il già elevato tasso di quanti non si recano a votare, sono l’indicazione che il popolo della sinistra non è né scomparso, né ha voltato le spalle per nuove idee, semmai si è trattato di mancanza di chiarezza e di forti motivazioni che potessero indurli al voto. Nuove idee,  fra l’altro assenti nei primi  atti di questo nuovo governo nazionale, che anzi fa rilevare determinazioni pericolose e proprie di un governo di quella destra più retrograda. A questo popolo della sinistra ed a quanti hanno guardato con attenzione al Partito Democratico dobbiamo offrire certezze  e responsabilità. Abbiamo bisogno di un PD regionale efficace  e presente. Abbiamo bisogno di un PD Provinciale che vada oltre le enunciazioni di principio e si faccia carico delle responsabilità e della necessità di mettere ordine nei circoli e nei territori. Anche a Lamezia abbiamo bisogno di poter contare su organismi dirigenti legittimati. Non senza difficoltà siamo riusciti a rinnovare i due circoli cittadini con l’inserimento di tanti giovani che si stanno impegnando: convocando le assemblee, discutendo, prendendo posizione sulle questioni che riguardano Lamezia con l’amministrazione commissariata,  a seguito dello  scioglimento  della giunta  di centrodestra del sindaco Mascaro per infiltrazioni mafiose. Tuttavia per iniziare questo nuovo percorso e per consentire un analisi coerente delle questioni aperte, come ad esempio il piano strutturale rimandato al prossimo consiglio comunale di Lamezia,  la Sanità e la sua programmazione territoriale, per finire alla governance di Sacal, si avverte la mancanza di questi organismi dirigenti ma soprattutto di un responsabile politico del Partito Democratico cittadino. Per ripartire soprattutto dall’analisi delle responsabilità dello scioglimento per mafia della giunta comunale lametina di centro-destra. Motivazioni già ampiamente segnalate all’atto della formazioni delle liste, in campagna elettorale e dopo i primi coinvolgimenti degli eletti, che videro il Sindaco sordo alle nostre richieste di azzeramento della giunta.   Dobbiamo quindi tener conto della richiesta esplicita dei segretari dei circoli cittadini e la mia al Segretario Provinciale, affinché venga insediato al più presto, il Comitato Cittadino di Lamezia Terme che conduca il Partito Democratico nell’alveo di un nuovo percorso con al centro Lamezia Terme, in un ottica di sviluppo dell’intero comprensorio, e con particolare attenzione quell’area allargata che è oggi la nuova Lamezia. Un perimetro che abbraccia i Comuni limitrofi con i quali  si deve ricercare una modalità comune di sviluppo.

Sebastiano Barbanti    



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