Medea Montalbano MAcerata-Conad LAmezia 3-1

Lamezia Terme, Domenica 27 Maggio 2018 - 18:18 di Redazione

A tre giorni di distanza si replica la sfida tra Macerata e Lamezia, che si chiude con il medesimo risultato della gara d’andata 3-1. Si prolunga quindi la serie e servirà  gara 3, mercoledì sera alle 21 a Pianopoli, per decretare chi giocherà la finale per la promozione in serie A2.  Dopo la botta alla testa rimediata in gara1, la paura e i controlli in ospedale, Miscio torna regolarmente in campo e ricompone l’assetto iniziale che aveva cominciato anche la sfida di Pianopoli, Scuffia è il posto 2, Alex e Michael Molinari al centro, Casoli e Di Meo bande, Gabbanelli liberi, tra i giallorossi una sola novità rispetto a gara1, in banda giocano Bruno e Garofalo (Del Campo parte dalla panchina) Gerosa-Specha la diagonale principale, Alborghetti-Turano al centro, Zito libero.  Ottimo l’avvio di gara di Spescha e compagni, capaci di portarsi subito avanti di 4 (1-5). Gira tutto a dovere tra le fila giallorosse, funziona tutto sommato bene la ricezione, è ottima la distribuzione del gioco di Gerosa che permette ai suoi attaccanti di punire la difesa di casa in maniera puntuale e incisiva, c’è anche grande concentrazione a muro e in difesa. Il vantaggio aumenta fino al 14-19. Il tentativo di recupero dei padroni di casa porta Casoli e compagni a trovare il pareggio sul 21-21. Poi il turno in battuta di Garofalo ristabilisce le distanze (arriva anche un ace per il numero 7) e Alborghetti chiude con un primo tempo 22-25. Dopo esser partita bene anche nel secondo set (1-3) la Conad va per la prima volta sotto 6-4 dopo un paio di ingenuità e un po’ di confusione anche da parte delle due direttrici di gara. Non manca però la voglia di recuperare e ricucito lo strappo i giallorossi compiono il sorpasso sul 10-11 e allungano 14-16.  Il turno in servizio di Di Meo , sul 16-18 fa però la differenza e Macerata piazza un break di 4 punti consecutivi fino al 20-18. Un errore in battuta di Polignino regala a Macerata ben 3 palle set (21-24). La Conad riesce ad annullarle tutte 3 tre, l’ultima con un ace del capitano e sempre con il capitano compie il nuovo sorpasso 24-25. Fallita però l’occasione per portarsi sullo 0-2 la Medea è brava a ritrovare il vantaggio e questa volta a chiudere con un muro di Medei sull’attacco da seconda linea di Spescha (27-25). Nel segno dell’equilibrio l’avvio di terzo parziale (6-6).  Il primo break lo trovano i padroni di casa con astuzia e mestiere (8-6). La Conad prova a recuperare ma due aces consecutivi di Scuffia riportano sul +3 i padroni di casa (11-8). Dopo un primo set sotto tono, Macerata ha definitivamente trovato il ritmo partita, ma in partita c’è anche la Conad che torna sotto e pareggia i conti sul 16-16. Un errore in attacco di Garofalo,  una ricostruzione sbagliata a cominciare dalla ricezione di Del Campo e ancora un errore in attacco, questa volta di Spescha, regalano 4 palle set a Macerata che chiude subito con Di Meo 25-20. Storditi da un finale di terzo set da dimenticare i giallorossi partono male anche nel quarto con Scuffia che fa ancora la voce grossa al servizio e troppi errori gratuiti della Conad (5-2). Macerata gira meglio in questa fase, difende e attacca al meglio ogni pallone, mentre i lametini non riescono più a mettere a terra un pallone né a difendere. Il vantaggio dei padroni di casa aumenta fino al 15-8. Tra i giallorossi predomina lo sconforto e la confusione e Macerata prende il largo 22-13. Sul 24-14 sono addirittura 10 le palle match per i padroni di casa. Di Meo spedisce fuori la prima, ma Scuffia mette a terra la seconda e il set si chiude 25-15.



Testata Registrata al Tribunale Catanzaro N.R. 1078/2011 N.R.S. 12   |   Direttore Responsabile Alessandro Manfredi   |   P.Iva 03453040796 Media Web srls
Tutti i diritti riservati ©   |   Autorità per le garanzie nelle comunicazioni - ROC NR. 21658 2code 2code